La fattura semplificata

La fattura semplificata è una fattura valida ai fini fiscali, più snella nella sua creazione, poiché può contenere una quantità minore di dati.

La fattura semplificata può così aiutare categorie come i ristoratori, che si ritrovano a dovere produrre molte fatture elettroniche, in una piccola fascia oraria come quella della pausa pranzo, riducendo i non pochi disagi a questa categoria professionale.

Ulteriore vantaggio della fattura semplificata è costituito dal fatto che i contribuenti che dovranno assolvere all’obbligo scontrino elettronico, potranno optare per questa alternativa.

Limiti della fattura semplificata

La fattura semplificata non può essere emessa per le cessioni intracomunitarie di cui all’articolo 41, D.L. 331/1993;

La fattura elettronica semplificata esiste già da anni ma è poco conosciuta per via del limite di importo di 100 euro per fattura, che riduceva notevolmente la platea dei possibili utilizzatori.

Innalzamento del limite previsto

Con il decreto del MEF del 16 maggio 2019 viene spostato da 100 euro a 400 euro il limite previsto per poter usufruire della possibilità fattura elettronica semplificata.

I vantaggi della fatturazione semplificata vs la fattura ordinaria

Di seguito elencati i vantaggi, nella compilazione, della fattura elettronica semplificata rispetto a quella ordinaria:

  • Possibilità di riportare solo il codice fiscale o solo la partita IVA;
  • non è obbligatorio riportare dettagliatamente qualità, quantità e natura delle merci o servizi ceduti ma è sufficiente una generica indicazione dell’oggetto dell’operazione;
  • la possibilità di non suddividere imponibile ed imposta ma indicare esclusivamente l’ammontare totale dell’operazione con la specifica della percentuale IVA.

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Milano, 23/05/2019